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Orvieto e Orvietano

Risultano n° 196 eccellenze turistiche:

Pozzo di San Patrizio (COD: 169)

Una delle meraviglie del mondo: così è considerato il Pozzo di San Patrizio. Geniale costruzione, ha doppia scala elicoidale continua che permetteva ai muli di scendere senza incrociarsi con quelli c...

Pozzo di San Patrizio »


Museo Faina (COD: 170)

Preziosa raccolta di oltre 3500 reperti etruschi provenienti dalle necropoli orvietane facenti parte della collezione Faina iniziato nel 1864. Notevole tra i vari pezzi, un sarcofago di Torre San Seve...

ALTRE ECCELLENZE FRUIBILI NELLO STESSO SITO:

Venere di Cannicella: Piccola statua di origine etrusca conosciuta come "Venere di Cannicella" perché proveniente dalla necropoli omonima (VIII sec. a...

Museo Faina »


Gole del Forello (COD: 274)

Un grande scenario naturale: il paesaggio è caratterizzato da alti pareti rocciose di travertino, spesso aperte da cavità e grotte, che scendono a picco fino al Tevere che attraversa lo stretto fondov...

Gole del Forello »


Palazzi Papali (COD: 519)

Architetture medievali caratterizzano il complesso di palazzi alle spalle del Duomo. Vennero edificati nel XIII sec. per ospitare i pontefici Urbano IV, Gregorio X e Martino IV. Uno degli edifici, già...

ALTRE ECCELLENZE FRUIBILI NELLO STESSO SITO:

Museo Archeologico Nazionale: Una delle più complete e interessanti raccolte di reperti etruschi delle necropoli orvietane. Suggestiva e interessante è la ricos...

Palazzi Papali »


Duomo (COD: 173)

Gioiello dell'architettura romanico-gotica, si impone all'attenzione con la splendida facciata, capolavoro di L. Maitani, simile a un prezioso trittico scintillante di oro e mosaici. Fu iniziato alla...

ALTRE ECCELLENZE FRUIBILI NELLO STESSO SITO:

Cappella di San Brizio: Uno dei cicli pittorici più significativi dell'arte italiana per la potente espressività. Opera iniziata da Beato Angelico e porta...

Reliquiario del Sacro Lino: Preziosa opera di cesello realizzata da Ugolino di Prete Ilario nel 1337-1338. E' in argento e smalti traslucidi e dorato nelle in...

Cripta del Duomo: Ora accessibile solo dalla fiancata esterna destra del Duomo, del ciclo di affreschi conserva una "Annunciazione" del XIV sec. e u...

Porte bronzee: Capolavoro dell'artista Emilio Greco, furono realizzate dal 1964 al 1970. Raffinata rappresentazione delle "Opere della Misericor...

Bassorilievi del Duomo: Una pregevole e complessa teoria di bassorilievi ricopre i piloni della facciata del Duomo. Le raffigurazioni riguardano "Storie d...

Mosaici della facciata del Duomo: Splendidi mosaici a fondo oro realizzati nel '300 su cartoni di famosi artisti rendono preziosa e splendente la facciata del Duomo...

Cappella del Corporale: Così detta perché conserva la reliquia del Sacro Lino, è stata completamente affrescata da Ugolino di Prete Ilario con la collabor...

Tabernacolo dell'Orcagna: Complessa e affascinante edicola realizzata per custodire la reliquia del Sacro Lino. Ideata da Niccolò da Siena, fu portata a ter...

Pietà: Drammatica rappresentazione della morte di Cristo. Il gruppo scultoreo venne realizzato da Ippolito Scalza nel 1579.

Organo del Duomo di Orvieto: Opera grandiosa nella sua concezione e nella complessa strutturazione, fu disegnato da Ippolito Scalza. E' posto sopra una cantori...

Affreschi dell'abside del Duomo: L'eccezionale ciclo pittorico copre interamente l'abside con "Episodi della vita della Madonna" e la "Madonna in gloria". E' stat...

Vetrate del Duomo: Una delle più significative espressioni dell'arte gotica: particolarmente belle quelle dell'abside realizzate da Giovanni Bonino n...

Coro ligneo: L'arte dell'intaglio e dell'intarsio del legno trova nel Duomo di Orvieto una delle sue massime espressioni. Venne realizzato nel...

Duomo »


Necropoli Vallone San Lorenzo (COD: 158)

Vasto sito archeologico a cielo aperto di notevole interesse: la necropoli di circa 3000 tombe della civiltà umbro-etrusca risale al VI-IV sec. a.C. Si suppone la presenza di un antico insediamento (f...

ALTRE ECCELLENZE FRUIBILI NELLO STESSO SITO:

Antiquarium Comunale di Tenaglie: Vi sono raccolti tutti i reperti rinvenuti nella necropoli di Fosso San Lorenzo. Si tratta di corredi funerari come fibule, anelli...

Necropoli Vallone San Lorenzo »


Porto di Pagliano (COD: 161)

Sito archeologico di grande importanza: mostra i resti di un grande porto fluviale del quale sono visibili 5 moli e circa 70 ambienti tra cui magazzini per lo stoccaggio delle merci. Sorse alla confl...

Porto di Pagliano »


Parco Fluviale del Tevere (COD: 221)

Paesaggi di eccezionale bellezza e uno straordinario ambiente vegetazionale e faunistico. E’ caratterizzato dal corso del Tevere, il fiume della storia, dal lago di Corbara e dall'Oasi di Alviano. L'U...

Parco Fluviale del Tevere »


Parco della Selva di Meana (COD: 222)

Ambiente naturalistico di grande pregio: alla varietà del patrimonio vegetazionale e faunistico che è tra i più ricchi dell’Italia centrale, si aggiunge la ricchezza di quello storico, archeologico, ...

ALTRE ECCELLENZE FRUIBILI NELLO STESSO SITO:

Villa Cahen giardino all'italiana: Elegante costruzione in stile liberty posta al centro di un giardino ricco di molte specie arboree anche rare. Venne edificata per...

Parco della Selva di Meana »


Necropoli del Crocifisso di Tufo (COD: 167)

Area archeologica di forte impatto visivo e tra le più importanti testimonianze della civiltà etrusca: la necropoli, conosciuta come la "città dei morti", ha oltre 70 tombe distribuite secondo la pla...

Necropoli del Crocifisso di Tufo »


Parco dell'Elmo-Melonta (COD: 235)

Area protetta naturalistica di grande valenza ambientale: il territorio è caratterizzato da un habitat pressoché integro ricco di alberi secolari e fiumi e torrenti dalle acque limpide e freschissime.

Parco dell'Elmo-Melonta »


Chiesa di San Giovenale (COD: 185)

Rappresenta un vero e proprio museo della pittura orvietana per l'insieme di affreschi visibili lungo le pareti. Eretta a partire dal 1004 - ma probabilmente è più antica - e ampliata nel XII sec., h...

ALTRE ECCELLENZE FRUIBILI NELLO STESSO SITO:

Altare di San Giovenale: Datato 1171, presenta un raffinato intreccio di motivi bizantini a bassorilievo, figure e colonnine adornate anche con figurazioni...

Calendario dei morti: Curiosa rappresentazione pittorica posta a fianco dell'ingresso laterale. Vi sono scritti i nomi di personaggi cittadini che aveva...

Chiesa di San Giovenale »


Castello della Sala (COD: 236)

Imponente struttura a pianta poligonale ottimamente conservata, fu costruita tra il XII e XIII secolo. Il complesso, affiancato da un'alta torre merlata, comprende il castello vero e proprio, la chies...

Castello della Sala »


Pozzi della Piana (COD: 273)

Complesso di grotte sviluppato per oltre 2,5 km. presso le gole del Forello poco distanti da Titignano. Suggestivi i contrafforti rocciosi che scendono verso il fiume. Grande l'interesse storico in qu...

Pozzi della Piana »


Museo dell'Opera del Duomo (COD: 176.02 (178))

Raccolta di sculture, affreschi, pitture, oggetti di arte orafa, terrecotte e i disegni della facciata del Duomo di L. Maitani Ospitato nel Palazzo Soliano dei Papi. Raccolta di reperti archeologici i...

ALTRE ECCELLENZE FRUIBILI NELLO STESSO SITO:

Polittico di Simone Martini: L’eleganza gotica della pittura di Simone Martini e l’estrema raffinatezza della linea di contorno caratterizzano il polittico es...

Museo dell'Opera del Duomo »


Museo delle mailiche medievali (COD: 549)

La Collezione "Marino" della ceramica medievale e rinascimentale è una straordinaria raccolta di oltre 1500 pezzi di ceramica ricomposti e restaurati dopo essere stati ritrovati nella grande fornace ...

Museo delle mailiche medievali »


Chiesa (ex) di Sant'Agostino - Orvieto (COD: 564)

Eretta nel 1264 co l'adiacente convento, oggi accoglie opere d'arte notevoli già facenti parte del Museo dell'Opera del Duomo, come le statue del Mochi, l'iniziatore della scultra barocca.

Chiesa (ex) di Sant'Agostino - Orvieto »


Lago di Corbara (COD: 275)

L'ambiente naturale è di particolare bellezza. Il bacino artificiale è stato creato negli anni cinquanta per mezzo di una diga sul fiume Tevere in prossimità del castello di Corbara. Una gita da non ...

Lago di Corbara »


Orvieto sotterranea - Parco delle grotte (COD: 172)

Il mondo affascinante dei sotterranei della rupe di Orvieto svela 2500 anni di storia: un percorso agevole attraverso una vera e propria città scavata nel tufo dove si ripercorre la vita quotidiana ...

ALTRE ECCELLENZE FRUIBILI NELLO STESSO SITO:

Complesso ipogeo - Mulino di Santa Chiara: Eccezionale ritrovamento di un frantoio attivo al tempo degli Etruschi e rimasto in funzione fino al '600. Sono visibili le grand...

Orvieto sotterranea - Parco delle grotte »


Complesso di San Giovanni (COD: 188)

Il convento, in stile tardo-rinascimentale, si distribuisce intorno a un elegante chiostro. Il pozzo al centro è disegnato dal Sangallo. Al piano terra sono ospitate mostre e convegni. Nelle cantine d...

Complesso di San Giovanni »


Parco di Villalba (COD: 204)

Oasi di verde realizzata in un'area demaniale di 25 ha. di boschi di alto fusto (faggio e castagno) e specie floreali pregiate. Vi si tengono diverse manifestazioni culturali e animazioni. Attrezzata...

Parco di Villalba »


Teatro Mancinelli (COD: 189)

Ottimo per la sua acustica - è uno dei gioielli dell'Umbria - venne eretto nel 1844 grazie a un consorzio di cittadini orvietani. E' affrescato dall'Angelini e dal Fracassini, quest'ultimo autore del ...

Teatro Mancinelli »


Abbazia dei SS. Severo e Martirio (COD: 297)

Arte e misticismo: di sicuro impatto visivo "la Badia" è un complesso benedettino del XII sec. poi ingrandito. Sono visibili due chiese, l'abbazia, il caratteristico campanile dodecagonale e affreschi...

ALTRE ECCELLENZE FRUIBILI NELLO STESSO SITO:

Paliotto d'altare: Eccezionale esempio di arte barbarica: la parte più antica è del VII sec., la più recente dell'XI. E' contraddistinto da bassorili...

Abbazia dei SS. Severo e Martirio »


Tane del Diavolo - Forra di Fosso del Bagno (COD: 190)

Complesso di grotte di grande interesse geologico. All'interno sono stati rinvenuti manufatti risalenti al Paleolitico e all'età del Bronzo. Nelle vicinanze il suggestivo canyon della forra di Fosso d...

ALTRE ECCELLENZE FRUIBILI NELLO STESSO SITO:

Centro Documentazione Territoriale: Vi sono esposti importanti reperti archeologici risalenti al Paleolitico Superiore, all'età del Bronzo e al periodo etrusco. Docum...

Tane del Diavolo - Forra di Fosso del Bagno »


Monte Croce di Serra (COD: 518)

Verde a perdita d'occhio e un ambiente rimasto integro: il monte è interamente ricoperto di boschi, di castagneti e di macchia medieterranea allo stato puro. Spettacolare il panorama che, nelle giorna...

Monte Croce di Serra »


Torre del Moro (COD: 175)

La torre svetta sulla città con i suoi 47 metri di altezza. Orientata secondo i punti cardinali, fu costruita nel '200 al centro della città e divenne il simbolo della potenza del Comune. Dall’alto sp...

ALTRE ECCELLENZE FRUIBILI NELLO STESSO SITO:

Palazzo dei Sette: Palazzo storico cittadino, fu costruito nel XIII secolo come sede della magistratura dei "Signori Sette" nel cuore della città, ha...

Torre del Moro »


Antiquarium di Baschi (COD: 152.02 (154))

Raccolta di materiali rinvenuti nel territorio di Baschi, nel porto di Pagliano e a Scoppieto di cui è documentata con pannelli illustrativi l'attività della fornace. Interessanti 2 modelli di imbarca...

ALTRE ECCELLENZE FRUIBILI NELLO STESSO SITO:

Scoppieto: Area archeologica di grande interesse (I sec. d.C.) : il sito fu un importante centro di produzione romano di ceramiche e terreco...

Antiquarium di Baschi »


Palazzo Soliano dei Papi (COD: 176)

Edificio gotico di nobile aspetto con ampia scalinata esterna e finestre a trifora, fu costruito nel 1262 come sede pontificia. Detto anche Palazzo di Bonifacio VIII, fu più volte ristrutturato, sopr...

ALTRE ECCELLENZE FRUIBILI NELLO STESSO SITO:

Museo Emilio Greco: L’arte contemporanea del grande artista italiano è ampiamente rappresentata nelle 32 statue bronzee e negli oltre 60 disegni donat...

Museo dell'Opera del Duomo: Raccolta di sculture, affreschi, pitture, oggetti di arte orafa, terrecotte e i disegni della facciata del Duomo di L. Maitani Osp...

Palazzo Soliano dei Papi »


Castello di Madonna Antonia (COD: 192)

Grande castello a pianta poligonale con possenti torrioni angolari: visibili il ponte, il fossato. Elegante ingresso barocco sormontato da un orologio settecentesco. Di proprietà privata, se ne ammira...

Castello di Madonna Antonia »


Museo e Parco Vulcanologico (COD: 162)

Eccezionale raccolta di reperti geologici, mineralogici (tra cui la Venanzite, tipica pietra lavica locale), paleontologici. Custodisce la documentazione dell'area dei tre piccoli coni vulcanici di S...

Museo e Parco Vulcanologico »


Fanum Voltumnae (COD: 325)

Sito archeologico di grande interesse storico: gli scavi effettuati nell'area dell'ex Campo della Fiera hanno riportato alla luce un luogo di culto, probabilmente il tempio cui facevano riferimento tu...

Fanum Voltumnae »


La Scarzuola (COD: 163)

Luogo coinvolgente emotivamente ove convivono l'atmosfera mistica del convento francescano, l'armonica bellezza dei giardini rinascimentali e le ardite creazioni della mente dell'architetto Buzzi che ...

La Scarzuola »


Convento di Sant'Angelo in Pantanelli (COD: 269)

Luogo suggestivo di memorie francescane, il convento fu costruito su un terreno donato a san Francesco. Fu ristrutturato nel '400. Interno decorato da affreschi: un Crocifisso del '400, un'Annunciazio...

Convento di Sant'Angelo in Pantanelli »


Chiesa di San Nicolò (COD: 150)

Dichiarata monumento nazionale, fu progettata da Ippolito Scalza e costruita nel 1576 su un edificio religioso duecentesco. Mostra una bella facciata rinascimentale. All'interno conserva un notevole p...

ALTRE ECCELLENZE FRUIBILI NELLO STESSO SITO:

Trittico di Giovanni di Paolo: Significativa opera del Rinascimento italiano, il trittico raffigura la "Madonna col Bambino tra i Santi" ed è stato realizzato da...

Chiesa di San Nicolò »


Palazzo del Capitano del Popolo (COD: 183)

Palazzo prestigioso caratterizzato dal caldo colore del tufo: ha originali ed eleganti finestre a trifora e grande scalone esterno. Le origini risalgono al 1157. Ospitò dapprima il Consiglio del Popol...

Palazzo del Capitano del Popolo »


Cima Pelata (COD: 540)

Punto panoramico di grande suggestione situato sulla cima del monte Melezzole in località Piana dell'Ara: in condizioni di visibilità ottimale la vista spazia fino a Roma e al mare.

Cima Pelata »


Palazzaccio (COD: 152)

Severa costruzione eretta nella parte più alta del paese e un tempo dimora dei Baschi, signori del luogo, è anche conosciuta con il nome di Palazzo Comunale perché divenuta sede del Municipio. L'edifi...

ALTRE ECCELLENZE FRUIBILI NELLO STESSO SITO:

La Marroca: Misteriosa e grossa testa di pietra forse risalente al XVI sec. La sua origine è avvolta nel mistero ed è considerata una specie ...

Antiquarium di Baschi: Raccolta di materiali rinvenuti nel territorio di Baschi, nel porto di Pagliano e a Scoppieto di cui è documentata con pannelli il...

Palazzaccio »


Pozzo della Cava (COD: 168)

Un pozzo profondo oltre 36 m. e con un diametro di 4 m.: una grande opera dell’uomo scavata nel cuore della rupe di Orvieto dichiarata, per la sua importanza, monumento nazionale. Fu realizzato a part...

ALTRE ECCELLENZE FRUIBILI NELLO STESSO SITO:

Area archeologica via della Cava: Nella zona è stata riportata alla luce una grande muraglia identificata come di epoca etrusca: sono blocchi di tufo che proseguon...

Pozzo della Cava »


Chiesa di Sant'Andrea (COD: 184)

Monumento storico tra i più antichi e importanti. Sorto nel VI sec., fu ricostruito nel XII sec. e trasformato nel '400. All'interno affreschi del '300 e '400. Nei sotterranei resti etruschi e romani...

ALTRE ECCELLENZE FRUIBILI NELLO STESSO SITO:

Sotterranei chiesa di Sant'Andrea: E' un vero e proprio museo archeologico: vi sono resti preistorici, preromani e romani, tratti di muro di un recinto sacro (perio...

Chiesa di Sant'Andrea »


Museo dell'Ovo Pinto - Ovoteca (COD: 272)

Singolare museo ove sono esposti i manufatti del Concorso internazionale "Ovo pinto", vale a dire pittura fatta su uova di qualsiasi genere e dimensione. Sede del Museo è il Palazzo Spaziani del XIV s...

Museo dell'Ovo Pinto - Ovoteca »


Giardino delle piante medicinali e piante antiche (COD: 546)

Un'insolita passeggiata nel verde per apprezzare la straordinaria varietà di piante acquatiche, officinali, aromatiche e ornamentali, anche rare. Inoltre è possibile vedere frutteti di antica coltura.

Giardino delle piante medicinali e piante antiche »


Chiesa della SS. Annunziata (COD: 331)

Iniziata nel '600 fu terminata nel '700. All'interno diverse opere pittoriche e una bandiera conquistata ai turchi. Pregevole il Crocifisso in avorio.

ALTRE ECCELLENZE FRUIBILI NELLO STESSO SITO:

Crocifisso in avorio: Prezioso crocifisso lavorato, per quanto riguarda il corpo, in un unico blocco d'avorio. Custodito entro una bacheca, è stato un d...

Chiesa della SS. Annunziata »


Cinta muraria - Collelungo (COD: 462)

Un'intatta cinta dello spessore di 1,5 m racchiude un suggestivo borgo medievale con tranquille strade e edifici antichi distribuiti secondo la struttura a maglie ortogonali, assetto tipico dell'acc...

Cinta muraria - Collelungo »


Castello - Fabro (COD: 237)

Oltre ad un severo e imponente torrione resta integra la struttura dell'antico castello sorto nell'XI secolo. Oggi riadattato e trasformato in complesso edilizio, mostra intatti gli antichi camminamen...

Castello - Fabro »


Chiesa di San Domenico (COD: 300)

Costruita nel XIII sec. per i padri Domenicani - fu probabilmente la loro prima chiesa - aveva uno sviluppo ben maggiore raggiungendo i 90 metri di lunghezza. Ciò che resta è la ristrutturazione de...

ALTRE ECCELLENZE FRUIBILI NELLO STESSO SITO:

Monumento del cardinale De Braye: E' una delle opere più significative di Arnolfo di Cambio (XIII sec.). E' un monumento funebre composto di più parti, alcune delle...

Cappella Petrucci: Completamente rivestita di marmi pregiati e originale nella sua struttura che vede alcune statue adagiate sul pavimento, la cappel...

Cattedra e Crocifisso di san Tommaso d'Aquino: Il seggio e il Crocifisso, ambedue di pregevole fattura, sono tra i ricordi più interessanti dell'opera svolta dal Santo nella cit...

Chiesa di San Domenico »


Tomba degli Hescana (COD: 333)

Unica tomba etrusca con gli affreschi in loco ancora visibile nel territorio. Risale al IV sec. a.C. e misura metri 6 x 7. si trova presso la tomba etrusca di Golini i cui affreschi oggi distaccati, s...

Tomba degli Hescana »


Chiesa di San Bernardino (COD: 499)

Una singolare pianta ellittica caratterizza la chiesa che conserva al suo interno una bella opera di Sinibaldo Ibi raffigurante la "Vergine in trono col Bambino tra i santi Pietro, Paolo, Francesco e ...

Chiesa di San Bernardino »


Palazzo Ancajani (COD: 155)

Il monumentale edificio settecentesco svetta sull'altura di Tenaglie. Venne costruito sfruttando i resti di un più antico castello e restaurato nell'800. E' di proprietà privata. All'interno ospita il...

ALTRE ECCELLENZE FRUIBILI NELLO STESSO SITO:

Mostra della civiltà contadina di Tenaglie: Interessante ricostruzione di ambienti, mestieri e strumenti legati alla società contadina. Un vero e proprio museo etnografico, t...

Palazzo Ancajani »


Castello di Parrano (COD: 239)

Il castello domina con la sua mole il centro storico di Parrano. L'edificio risale all'XI sec., ma fu profondamente trasformato nel '600. Ha torri angolari e cinque piani. E' circondato da mura lungo ...

Castello di Parrano »


Chiesa di San Biagio (COD: 334)

Sorta nel XIII sec. fu trasformata in quelli successivi. Alle pareti si ammirano alcuni affreschi risalenti al '200 e al '300 facenti parte della costruzione originaria.

Chiesa di San Biagio »


Castello di Prodo (COD: 276)

La mole del castello si staglia nitida nel cuore del paese omonimo e in posizione panoramica a picco su burroni scoscesi. Appartenne alla nobile famiglia Prodenzani e fu una delle roccaforti strategic...

Castello di Prodo »


Palazzo Comunale Orvieto (COD: 298)

Mostra impostazione rinascimentale dovuta alla mano di Ippolito Scalza, ma l'edificio affonda le sue radici nel Medioevo. La fronte è caratterizzata da un arioso loggiato.

ALTRE ECCELLENZE FRUIBILI NELLO STESSO SITO:

Sarcofago con scena nuziale: Importante reperto di epoca romana inserito sulla parete di una delle sale del Palazzo Comunale. Mostra la scena di una cerimonia ...

Palazzo Comunale Orvieto »


Palazzo di Giorgio Della Rovere (COD: 380)

Conosciuto come castello Della Rovere, si presenta come un massiccio edificio con finestre ingentilite dallo stemma dei della Rovere. Fu fatto costruire dal cardinale Giorgio della Rovere - che diede ...

Palazzo di Giorgio Della Rovere »


Centro Documentazione Flora e Fauna del m. Peglia (COD: 223)

Il centro di documentazione della Flora e della Fauna del monte Peglia organizza laboratori didattici. Si trova nel cuore del Péarco dei Sette Frati, un'area verde di 25 ha. immersa in un ambiente di ...

ALTRE ECCELLENZE FRUIBILI NELLO STESSO SITO:

Centro di documentazione del monte Peglia: Il Centro di documentazione presenta, attraverso mezzi multimediali e pannelli esplicativi, il panorama della flora e della fauna ...

Centro Documentazione Flora e Fauna del m. Peglia »


Antiquarium Comunale di Tenaglie (COD: 155.02 (157))

Vi sono raccolti tutti i reperti rinvenuti nella necropoli di Fosso San Lorenzo. Si tratta di corredi funerari come fibule, anelli, lance, spade, vasellame e buccheri

ALTRE ECCELLENZE FRUIBILI NELLO STESSO SITO:

Necropoli Vallone San Lorenzo: Vasto sito archeologico a cielo aperto di notevole interesse: la necropoli di circa 3000 tombe della civiltà umbro-etrusca risale ...

Antiquarium Comunale di Tenaglie »


Spiaggia di San Lazzaro (COD: 242)

Interessante testimonianza di fossili preistorici come echinodermi, molluschi, gasteropodi: sono gli antichi residui del mare che occupava il territorio nel Pliocene. Vi è stato trovato anche un dente...

Spiaggia di San Lazzaro »


Castello di Carnaiola (COD: 277)

Sorto nell'XI sec. fu più volte ristrutturato fino ad assumere l'aspetto attuale nel '600. E' munito di quattro bastioni. All'interno affreschi del '500 e '600. Visitabile l'esterno. Dal castello lo s...

Castello di Carnaiola »


Palazzo Simoncelli (COD: 381)

Signorile edificio del '500 sorto come sviluppo e trasformazione di una torre medievale. Presenta all'interno splendide sale affrescate da C. Nebbia e G. Muziano.

Palazzo Simoncelli »


Calanchi (COD: 517)

Un paesaggio quasi surreale e un contesto ambientale unico caratterizzano il territorio tra Baschi e Alviano e presso Allerona. I calanchi, tipiche formazioni dovute alla accentuata erosione dei terre...

Calanchi »


Chiesa dei Santi Pietro e Paolo (COD: 206)

Di antica origine, fu più volte rimaneggiata. Nel XX sec. venne creata la cripta per accogliere le spoglie del patrono del paese san Teodoro. All'interno "Cristo che risorge dalla tomba tra due angel...

ALTRE ECCELLENZE FRUIBILI NELLO STESSO SITO:

Cristo che risorge dalla tomba tra due angeli: Il "Cristo che risorge dalla tomba tra due angeli" conosciuto anche come "Pietà" è stato eseguito su disegno del Perugino. E' po...

Chiesa dei Santi Pietro e Paolo »


Chiesa di Santa Maria Vecchia (COD: 246)

Interessante chiesa romanica ristrutturata nel '500, conserva un elegante portale di linee gotiche e, all'interno, affreschi del '300 e '400. Notevole il cippo con la raffigurazione del dio Mitra.

Chiesa di Santa Maria Vecchia »


Castello di Titignano (COD: 415)

Una terrazza sul lago di Corbara e sul Parco Fluviale del Tevere: il castello con il suo complesso chiesastico e il borgo medievale che lo attornia - oggi trasformato in agriturismo - si trova in sple...

Castello di Titignano »


Eremo della Pasquarella (COD: 159)

Spiritualità e bellezza della natura: questo è l'eremo camaldolese situato nel vallone omonimo e in ambiente naturale di grande pregio contraddistinto da macchia mediterranea. E' così chiamato per l'a...

Eremo della Pasquarella »


Chiesa di Santa Maria Nuova (COD: 247)

Spicca la facciata completamente ricoperta in mattoni. La chiesa venne eretta nei primi anni del '600 dall'architetto Ippolito Scalza. Interno ricco di decorazioni. Sotto l'altare si conservano le rel...

Chiesa di Santa Maria Nuova »


Castello di Corbara (COD: 416)

Imponente complesso fortificato risalente al XIII sec. oggi completamente ristrutturato, si affaccia in posizione dominante sul lago di Corbara in mezzo ad ampi vigneti da cui si stacca con il suo co...

Castello di Corbara »


Buca del Diavolo (COD: 468)

Tracce di insediamenti umani del periodo Paleolitico (manufatti in pietra) sono stati ritrovati presso San Vito in Monte. Rivestono enorme importanza storica perché sono tra i più antichi tra quelli r...

Buca del Diavolo »


Teatro dei Rustici (COD: 208)

Considerato uno dei teatri più piccoli del mondo, è un vero gioiello architettonico. Il teatro è stato realizzato nel 1732 dalla trasformazione di un edificio medioevale.

Teatro dei Rustici »


Santuario della Madonna della Maestà (COD: 248)

Il santuario, di linee moderne, si trova al termine di un viale alberato. Venne costruito per conservare l'immagine miracolosa della "Madonna col Bambino".

Santuario della Madonna della Maestà »


Palazzo Monaldeschi della Cervara (COD: 323)

Elegante palazzo nobiliare alla cui costruzione parteciparono vari architetti. Notevoli le decorazioni delle sale, in particolare de La Caminata con raffigurazioni della famiglia Monaldeschi, i segni ...

Palazzo Monaldeschi della Cervara »


Breccia ossifera del monte Peglia (COD: 469)

Gli scavi effettuati nella zona del monte Peglia hanno portato al ritrovamento di una delle prime presenze dell'uomo in Italia, il cosiddetto "uomo del Peglia".

Breccia ossifera del monte Peglia »


Castello di Montiolo (COD: 520)

Palazzo rinascimentale (XVI sec.) con aspetto di castello immerso in un'area verde di grande pregio. Fu costruito lungo l'importante via di comunicazione che collegava Orvieto a Bolsena. Conobbe un pe...

Castello di Montiolo »


Castel Maggiore (COD: 249)

E' così chiamato ciò che resta dell'antico fortilizio. Oggi è un severo edificio in mattoni sede del Municipio.

Castel Maggiore »


Chiesa di San Francesco (COD: 294)

Costruita a metà del '200 - dell'epoca conserva il bel portale gotico - fu trasformata in stile barocco nel '600. All'interno molte tele di artisti vari e, nella cappella del campanile, affreschi trec...

Chiesa di San Francesco »


Torre e orologio del Maurizio (COD: 324)

E' il primo automa realizzato per scandire i tempi del lavoro degli operai che costruivano il Duomo. Si tratta di una campana che viene battuta da una statua ad ogni passare di ora. Venne realizzato n...

Torre e orologio del Maurizio »


Castellari Montarale-Tombe di Poggio della Croce (COD: 340)

Di grande interesse archeologico e storico, sono siti fortificati risalenti all'età del Bronzo e caratterizzati da recinti in pietra spesso riutilizzati in epoca medievale. Noti sono quelli di Montara...

Castellari Montarale-Tombe di Poggio della Croce »


I buchi di Baschi (COD: 521)

Una suggestiva curiosità: sono detti "buchi" le caratteristiche e strette viuzze che si intersecano nel centro storico di Baschi. Un mondo in miniatura dove tutoo è piccolo: i vicoli,le case, le fines...

I buchi di Baschi »


Castello di Monterubiaglio (COD: 194)

Ben conservato, mostra struttura quadrangolare con torri angolari. Fu costruito nel XII sec. e fu una delle rocche della famiglia Monaldeschi. Nel 1943 vi trovarono alloggio le truppe tedesche in riti...

Castello di Monterubiaglio »


"Le Rocche" di Ficulle (COD: 250)

All'ingresso del paese si eleva un possente torrione. Esso è parte delle fortificazioni risalenti ai secoli X e XI, all’epoca cioè del dominio dei Conti Bovaccini. E' visibile tuttora la cinta murari...

"Le Rocche" di Ficulle »


Castello di Montegiove (COD: 341)

Svetta su una collina con la complessa e superba mole: ha mura, cassero, torri, fossato, ponti, porta d'accesso con suggestiva corte interna. All'interno si trova la cappella della beata Angiolina. D...

Castello di Montegiove »


Castello di Tordimonte (COD: 419)

Di sicuro effetto per la sua intatta struttura e per la posizione dominante su Orvieto, il castello ha l'aspetto di un borgo fortificato con porta d'accesso, corte interna e gli edifici collegati al c...

Castello di Tordimonte »


Torre d'Orlando - castello di Capecchio (COD: 522)

Suggestivo fortilizio tra i più interessanti del patrimonio architettonico italiano. Si è sviluppato intorno a una torre di guardia di epoca romana sorta lungo il corso del Tevere, poi potenziata in e...

Torre d'Orlando - castello di Capecchio »


Castello di Viceno (COD: 195)

Roccaforte medievale sorta intorno al IX secolo. Fu feudo della famiglia Monaldeschi. Intorno ad essa si è sviluppato il paese che mantiene in gran parte intatta la sua struttura.

Castello di Viceno »


Scuola dell'artigianato e Centro polivalente (COD: 251)

Il centro documenta l'artigianato locale dei cocci e ospita laboratori di formazione dedicati a mestieri desueti estinti.

Scuola dell'artigianato e Centro polivalente »


Belvedere del Torrione (COD: 296)

Un ampio e indimenticabile panorama si estende a 180° sulla fertile Val di Chiana. Il punto di osservazione privilegiato è il belvedere situato nei giardini detti del Torrione.

Belvedere del Torrione »


Palazzo Clementini (COD: 326)

Ha aspetto elegante con bella facciata scandita da cornicioni e timpani. Fu edificato a metà del '500 da Ippolito Scalza. Da osservare il delizioso ninfeo decorato situato a fianco dell'edificio. Sed...

Palazzo Clementini »


Rocca Sberna e Rocca Ripesena (COD: 420)

Di forte impatto visivo, sono due massi tufacei isolati rispetto alla piana orvietana. Su Rocca Ripesena si è sviluppato un piccolo borgo. In ambedue i luoghi sono stati trovati siti preistorici.

Rocca Sberna e Rocca Ripesena »


Poggio delle Civitelle (COD: 472)

Sito archeologico con resti di epoca etrusca: il luogo fu forse un avamposto volsiniense e romano (buccheri, bolli, ceramiche). Sono stati individuati anche i resti di una fornace di terrecotte ed è d...

Poggio delle Civitelle »


Chiesa di Santa Maria dei Servi (COD: 492)

Presenta una luminosa architettura neoclassica sia nella facciata sia all'interno, opera della ristrutturazione del Vespignani di una precedente chiesa sorta nel 1265. All'interno un'acquasantiera, ...

Chiesa di Santa Maria dei Servi »


Villa Paolina e Parco di Villa Paolina (COD: 164)

Connubio tra architettura, pittura e natura: il complesso architettonico con bel giardino all'italiana e parco di alberi secolari fu realizzato tra il '600 e '700 è divenuto uno dei parchi storici d'I...

Villa Paolina e Parco di Villa Paolina »


Chiesa della Madonna dell'Acqua (COD: 196)

Costruita nel XVIII sec. su una preesistente cappella votiva del '400 e presso una fonte d'acqua ritenuta miracolosa, ha pianta ottagonale. Sull'altare, entro cornice, l'immagine della "Madonna col Ba...

Chiesa della Madonna dell'Acqua »


Fortezza di Orvieto (COD: 327)

Eretta per ordine del cardinale Albornoz nel 1364, dopo essere stata distrutta, fu ricostruita da Bernardo Rossellino e poi ristrutturata in tempi recenti. Attualmente, al di là dell'ingresso, sono i...

Fortezza di Orvieto »


Castel Rubello (COD: 165)

Complesso fortificato medievale composto da un castello, da una chiesa e da diversi edifici: il tutto strutturato come un piccolo paese. E' sorto sopra un antico castrum romano (Castrum bellum). Inter...

Castel Rubello »


Porta del Sole e della Luna (COD: 197)

Sono le antiche porte del borgo medievale tuttora inserite nei tratti di mura superstiti. La Porta del Sole costituiva la via di accesso principale all'antico castello di Lerona.

Porta del Sole e della Luna »


Chiesa della Madonna della Cava (COD: 533)

Piccola chiesa dedicata al culto mariano. L'interno, uno dei pochi esempi di barocco a Orvieto, conserva numerosi ex voto.

Chiesa della Madonna della Cava »


Tempio del Belvedere (COD: 166)

Tempio etrusco risalente al V sec. a.C. Sono visibili il basamento del podio (m. 17 x 22) e la scalinata d'accesso. I reperti qui rinvenuti sono conservati al Museo Faina.

Tempio del Belvedere »


Necropoli di Lauscello (COD: 182)

Vasta necropoli etrusca ( III-II sec.Necropoli di Lauscello »


Mostra permanente dei Pugnaloni (COD: 198)

Raccoglie tutta la documentazione relativa alla festa folkloristica dei Pugnaloni. La manifestazione, legata ai festeggiamenti del patrono sant'Isidoro, ha origini antichissime e si riallaccia ai rit...

Mostra permanente dei Pugnaloni »


Palazzo degli Atti (COD: 270)

Antico palazzo nobiliare cinquecentesco eretto dalla famiglia degli Atti, signori di Todi, su precedenti edifici fortificati.

Palazzo degli Atti »


Castello di Montalfina (COD: 363)

Suggestivo esempio di castello medievale al centro di un villaggio agricolo con un gruppo di case coloniche e di una chiesa. Fu eretto nell'VIII sec. dal re Desiderio e poi trasformato. All'interno pr...

Castello di Montalfina »


Forra di Prodo (COD: 459)

Spettacolare forra scavata dalle acque di Fosso Campione che confluiscono nelle Gole del Forello formando una serie di cascate che fanno del luogo un acquafun naturale. E' particolarmente adatta per l...

Forra di Prodo »


Giardino all'inglese (COD: 537)

Poesia della natura: un'oasi di verde nel cuore di Orvieto, un giardino all'inglese. Ogni pianta, dalla più esotica alla più comune (cipressi, ligustri, agrifogli, canfora), trova bellezza e armonia ...

Giardino all'inglese »


Chiesa Castellana o di Santa Maria Assunta (COD: 199)

Originaria del XII sec. è stata trasformata nel XIX sec. da Paolo Zampi. All'interno affreschi del Viligiardi realizzati alla fine dell'800 e numerose terrecotte decorative. Le finestre in alabastro f...

Chiesa Castellana o di Santa Maria Assunta »


Arco di Diomede e Portella (COD: 271 i)

Sono due porte che danno accesso, da parti opposte, al centro storico. L'arco di Diomede è dedicato a Diomede degli Atti, rappresentante della nobile famiglia che governò Civitella dellLago.

Arco di Diomede e Portella »


Necropoli di Caldane (COD: 330)

Vasta necropoli formata di circa 40 tombe risalente al VI sec. a.C. situata in prossimità di arterie importanti sviluppatesi in epoca romana come la via Cassia e la via Traiana Nova. Notevole il corre...

Necropoli di Caldane »


Palazzo Filippeschi-Simoncelli (COD: 496)

Elegante e armonica architettura forse realizzata da Bernardo Rossellino. Raffinato cortile loggiato e interessante ciclo di affreschi nelle sale interne.

Palazzo Filippeschi-Simoncelli »


Laboratorio Ambiente Distrettuale (COD: 200)

Centro di educazione ambientale con funzione didattica e formativa per i ragazzi. Si occupa del territorio nord-orvietano. Studia in particolare depositi fossiliferi pliocenici e gli ecosistemi bosch...

Laboratorio Ambiente Distrettuale »


Torrione di Melezzole (COD: 370)

Il torrione che reca l'aquila tuderte, è quanto rimane dell'antico castello di Melezzole, borgo caratterizzato dall'impianto urbano medievale con edifici e strade in pietra. Il castello era circondato...

Torrione di Melezzole »


Santuario della Madonna della Luce (COD: 461)

Luogo del misticismo, la chiesa fu costruita per onorare l'immagine miracolosa della Madonna della Luce attribuita a Angelo da Orvieto (XIV sec.).

Santuario della Madonna della Luce »


Palazzo Caravajal (COD: 497)

Edificio rinascimentale caratterizzato da un ingresso monumentale. Fu realizzato da Ippolito Scalza nel XVI sec. per il vescovo di Soana.

Palazzo Caravajal »


Sant'Ansano (COD: 201)

Area archeologica con resti di due monumenti funerari di epoca romana situati lungo un'antica strada. Uno di questi è stato trasformato in una cappella dedicata a Sant'Ansano, martire e patrono di All...

Sant'Ansano »


Chiesa del Buon Gesù (COD: 498)

Edificata tra il '400 e '500, è stata trasformata in senso barocco. All'interno l'originale affresco detto del "Madonna del morto vivo" ritenuta miracolosa.

Chiesa del Buon Gesù »


San Pietro aquaeortus (COD: 202)

Antico borgo sorto intorno a un monastero benedettino dell'XI sec. Conserva la chiesetta del XVI sec. Il paese abbandonato è in parte trasformato in agriturismo.

San Pietro aquaeortus »


Castello di Carnano (COD: 378)

Imponenti resti di una fortezza edificata sulla rupe omonima e dominante la valle sottostante. Resti del muro di cinta e dell'abside della chiesa di Santa Maria. Fu ultimata nel 1400 e fu sede di aspr...

Castello di Carnano »


Chiesa di San Mattia Apostolo (COD: 463)

E' un'antica chiesetta con notevoli resti di affreschi del '200 e un altare protoromanico.

Chiesa di San Mattia Apostolo »


Chiesa di San Biagio (COD: 379)

Risale al 1112, ma ha subito profonde trasformazioni intorno al 1600. Nella cappella del Sacro Cuore si trova l'affresco raffigurante l'Ultima Cena del XVII secolo.

Chiesa di San Biagio »


Edicole di fra' Ginepro e di San Valentino (COD: 464)

Sono due edicole votive, la prima con affresco del '700, la seconda ricavata da un sarcofago romano o etrusco dalla tradizione ritenuto raffigurante san Valentino e in realtà appartenuto alla gens Vib...

Edicole di fra' Ginepro e di San Valentino »


Vasca etrusca (COD: 241)

Reperto di origine etrusca posto all'interno della chiesa parrocchiale di Pievelunga che, probabilmente, venne costruita sui resti di un tempio etrusco.

Vasca etrusca »


Palazzo degli Avveduti (COD: 335)

Edificio dal nobile aspetto affacciato sulla piazza che un tempo costituiva la corte interna del palazzo e addossato alle mura urbiche. Il complesso che appartenne alla nobile famiglia degli Avveduti...

Palazzo degli Avveduti »


Torri e mura - Civitella dei Conti (COD: 465)

Gli imponenti resti del borgo fortificato dominano il piccolo centro medievale, un tempo potente roccaforte del territorio.

Torri e mura - Civitella dei Conti »


Lab. Multimediale evoluzione cicli geologici (COD: 205)

Centro specializzato per le scuole per l'approfondimento dei processi evolutivi geologici del territorio di Allerona, dei processi geodinamici e del patrimonio vegetazionale.

Lab. Multimediale evoluzione cicli geologici »


Castello e torri - Poggio Aquilone (COD: 466)

Ben conservata è la struttura del castello con le sue mura e le sue torri: il complesso si trova abbarbicato, come un'aquila, su un picco roccioso in posizione dominante del territorio circostante.

Castello e torri - Poggio Aquilone »


Porta e mura Montecchio (COD: 291)

Dell'antico sistema fortificato restano ampi tratti di mura con torri merlate e una porta che dava accesso al centro storico il quale, a sua volta, conserva l'antico impianto medievale.

Porta e mura Montecchio »


Palazzo Gualterio (COD: 321)

Palazzo di austero e nobile aspetto edificato da Antonio Sangallo e più volte trasformato, anche ad opera di Ippolito Scalza. Appartenne alla famiglia Gualterio.

Palazzo Gualterio »


Mura di Porano (COD: 337)

Porano, arroccato su un colle di fronte a Orvieto, è interamente circondato da una cinta muraria medievale tuttora ben conservata che include un centro storico ancora intatto nella tipica atmosfera d...

Mura di Porano »


Tomba preistorica (COD: 467)

Di notevole importanza, risale all'età Neolitica. Nella tomba vennero ritrovati resti di uno scheletro ed oggetti di selce e di rame, fra cui un pugnale di selce rossa e delle punte di frecce dell'uo...

Tomba preistorica »


Chiesa di San Lorenzo de' Arari (COD: 292)

Di semplice impostazione romanica e con campaniletto a vela, è originaria dei primi dell'XI sec. Suggestivo l'interno con resti degli antichi affreschi e un altare ricavato da un'ara etrusca.

Chiesa di San Lorenzo de' Arari »


Porta Maggiore (COD: 322)

Dà accesso alla città dal lato occidentale aprendosi nella rupe con un unico fornice. In alto si trova la statua di Bonifacio VIII. Un'altra del pontefice si trova su Porta Soliana, situata dalla part...

Porta Maggiore »


Ex chiesa del Carmine (COD: 293)

L'elegante portale gotico e gli affreschi con le "Storie dei carmelitani" è ciò che resta della chiesa realizzata nel '300 occupando le arcate della medievale Loggia dei Mercanti. E' sede di manifest...

Ex chiesa del Carmine »


Torre e mura di Montegabbione (COD: 339)

E' il simbolo meglio conservato della fortezza che fu uno dei più potenti castelli di confine dell'Orvietano. Risale al XV sec. Situato lungo la cerchia muraria, si innalza all'ingresso del paese a s...

Torre e mura di Montegabbione »


Castello di San Quirico (COD: 417)

Immerso in una zona di particolare bellezza per l'ambiente integro e per i suoi panorami su Orvieto, risale al XIII sec. ma è stato ristrutturato nell'800 da Paolo Zampi. Conserva l'antica imponente...

Castello di San Quirico »


Museo del cotto (COD: 193)

Documentazione della lavorazione del cotto, tipica di Castel Viscardo. Mostra permanente dedicata all'argilla e alla sua lavorazione. Il cotto prodotto nelle fornaci del paese ha avuto grande fama e ...

Museo del cotto »


Centro di documentazione Parelli (COD: 209)

Vi sono conservati spartiti, composizioni originali del compositore Attilio Parelli.

Centro di documentazione Parelli »


Fonti del Tione (COD: 418)

Le fonti di acqua oligominerale sgorgano presso Orvieto, in un ambiente di grande pregio naturalistico.

Fonti del Tione »


Cristo morto (COD: 210)

Opera di Ludovico Scalza che lo realizzò nel 1612, viene portato in processione durante le celebrazioni del Venerdì Santo quando, insieme alla statua della Madonna Addolorata, si incontra con un'analo...

Cristo morto »


Porta Postierla (COD: 295)

Elegante costruzione medievale situata nei pressi dell'antica Porta Soliana e posta sull'asse est-ovest di Orvieto al capo opposto di Porta Maggiore. In una nicchia si trovava una delle due statue di ...

Porta Postierla »


Chiesa del SS. Crocifisso - Altare barocco (COD: 211)

Pregevole opera secentesca che adorna la chiesa del Santissimo Crocifisso appartenuta alla Confraternita della Buona Morte.

Chiesa del SS. Crocifisso - Altare barocco »


Castello di Castel de' Fiori (COD: 342)

Immerso in un paesaggio integro, segnava i confini del territorio orvietano. Per questo fu spesso conteso da più signori e distrutto. Oggi, dell'antico castello resta la torre (XIII sec.) e l'impiant...

Castello di Castel de' Fiori »


Torre di piazza Bilancini (COD: 524)

Torre monumentale caratterizzata dal rosso del mattone e da un grande orologio realizzato nel 1888. Essa sostituì l'antica torre del Palazzo del Capitano del Popolo e poi del Podestà.

Torre di piazza Bilancini »


Grotte della Madonna della Maestà (COD: 252)

Alla periferia di Ficulle presso il santuario della Madonna della Maestà sono visibili alcune grotte con colombari, cioè antichi sepolcreti rurali. Il nome deriva dall'immagine sacra della Madonna cu...

Grotte della Madonna della Maestà »


Chiesa di Santa Maria delle Grazie (COD: 343)

Piccolo edificio di forme rinascimentali. All'interno, di linee barocche, si vede una "Madonna del latte", forse della scuola del Perugino.

Chiesa di Santa Maria delle Grazie »


Funicolare (COD: 493)

Un modo pratico e suggestivo per accedere sul pianoro della rupe di Orvieto. Nell'800 funzionava ad acqua.

Funicolare »


Campane di Monteleone d'Orvieto (COD: 525)

Una simpatica curiosità: sono 4 campane di cui due sono sulla Torre Comunale e 4 sul campanile della Collegiata. Queste ultime pesano rispettivamente kg. 900 questa campana è intitolata a Gesù e alla...

Campane di Monteleone d'Orvieto »


Sassosotagliato - salita del Tamburino (COD: 181)

Tratto di strada basolata di origine etrusca poi pavimentata in epoca romana, è quanto resta dell'antica via orvietana che collegava Orvieto con Bolsena.

Sassosotagliato - salita del Tamburino »


Chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo (COD: 344)

Ornata di stucchi e di lavori in plastica di terracotta, sorse nel XIX sec. addossandosi a una più antica cappella in pietra tuttora visibile, forse antica cappella del castello.

Chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo »


Palazzo Faina (COD: 474)

Villa signorile appartenuta ai conti Faina che hanno dominato a lungo sul paese e sul territorio circostante. E' sede del Municipio.

Palazzo Faina »


Chiesa di San Ludovico (COD: 494)

Annessa al monastero omonimo, conserva diverse opere d'arte tra cui "Gli Innocenti adorano Gesù" di Andrea di Giovanni (1410).

Chiesa di San Ludovico »


Oratorio della Misericordia (COD: 495)

Armonica l'architettura dell'interno. Notevole l'arredo di legno dipinto con un pulpito con tre formelle finemente intagliate. Interessanti affreschi con le storie di San Giovanni Battista di Salvi Ca...

Oratorio della Misericordia »


Necropoli di Casa Perrazza (COD: 365)

Importante necropoli etrusca rinvenuta in località Casa Perrazza. Nelle tombe è stato riportato alla luce un ricco corredo funerario ora esposto al Museo Archeologico di Orvieto.

Necropoli di Casa Perrazza »


Torre e mura - Rotecastello (COD: 460)

Un'alta e superba torre inserita in una doppia cinta di mura racchiude il paese dall'aspetto medievale. Da visitare la chiesa di San Michele Arcangelo e della Madonna della Neve con affresco della " ...

Torre e mura - Rotecastello »


Gonfalone della chiesa della Madonna Liberatrice (COD: 476)

Il gonfalone è il ringraziamento alla Madonna che liberò San Venanzo dalle disgrazie e dalle guerre. Nella chiesa si trova anche la tomba di Venanzio Faina.

Gonfalone della chiesa della Madonna Liberatrice »


"Traccio" di Santo Venanzio (COD: 477)

E' così chiamata localmente la traccia che, secondo la tradizione, lasciarono gli zoccoli de san Venanzio, patrono dl paese. Da questa traccia scaturisce una sorgente d'acqua che è visibile in aperta ...

"Traccio" di Santo Venanzio »


Cappella di San Bernardino (COD: 336)

Graziosa cappellina costruita nel piccolo ambiente ove il Santo soggiornava in occasione delle sue visite a Porano.

Cappella di San Bernardino »


Fonti di Tiberio (COD: 338)

Conosciute già dai Romani che vi costruirono un edificio termale sotto l'imperatore Tiberio, le sorgenti termali negli anni '50 furono frequentate dai divi del cinema italiano. Oggi sono in fase di ri...

Fonti di Tiberio »


Chiesa della Madonna dell'Olivo (COD: 470)

Piccola chiesa con resti di affreschi del '300 e l'immagine miracolosa della Madonna detta dell'ulivo.

ALTRE ECCELLENZE FRUIBILI NELLO STESSO SITO:

Fonte della Madonnuccia: Famose per le loro proprietà terapeutiche tanto che qui si recò anche il pontefice Leone XIII, sgorgano nei pressi della chiesett...

Chiesa della Madonna dell'Olivo »


Torre Mozza (COD: 212)

Porta di accesso al paese di Monteleone: ha doppio fornice ed è sormontata da una torre che, mancando della parte alta, è stata chiamata "Mozza". Si trova in posizione opposta all'altro ingresso del p...

Torre Mozza »


Torre Errighi (COD: 455)

Antica roccaforte medievale situata in posizione strategica a controllo del territorio. Fu ristrutturata nel '500.

Torre Errighi »


Palazzo Bovaccini (COD: 473)

Palazzo nobiliare facente parte delle fortificazioni dell'Orvietano sorte lungo la strada che fino al '900, congiungeva Orvieto al monte Peglia e quindi a Perugia.

Palazzo Bovaccini »


Castello di Petroro (COD: 458)

I suoi resti sono visibili inseriti nell'impianto urbano e in parte degli edifici. Il castello, costruito nel '400 come baluardo di Todi sul territorio, fu in gran parte distrutto.

Castello di Petroro »


Torre e castello - San Venanzo (COD: 475)

Un'alta torre, simbolo della località, si specchia nelle acque di un laghetto artificiale conosciuto localmente come "piscina". E' ciò che rimane dell'antico castello di San Venanzo.

Torre e castello - San Venanzo »

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