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Amelia

Risultano n° 46 eccellenze turistiche:

Mura poligonali di Amelia (COD: 118)

Sono la più grandiosa testimonianza della civiltà italica. Definite ciclopiche per le proporzioni, sono mura possenti, paragonate in bellezza alle costruzioni degli Incas. Circondano la città per olt...

Mura poligonali di Amelia »


Museo Archeologico Civico Archeologico Pinacoteca (COD: 120)

Importante raccolta di reperti provenienti dall'antica città romana di Ameria (odierna Amelia) dalle origini al Medioevo, distribuita secondo un percorso tematico. Oltre alla statua di Germanico, vi ...

ALTRE ECCELLENZE FRUIBILI NELLO STESSO SITO:

Statua di Germanico: Splendido esempio di statua bronzea di epoca romana. E' alta m. 2,14 e raffigura il condottiero Germanico: bellissima la corazza d...

Quadreria: Vi sono raccolti diversi dipinti già conservati nel Palazzo Comunale: tra questi i ritratti di personaggi illustri

Museo Archeologico Civico Archeologico Pinacoteca »


Cisterne romane (COD: 121)

Testimonianza notevole di archeologia e importante esempio dell'ingegneria idraulica dei Romani: sono 10 ambienti di grandi dimensioni realizzati tra il I e il II sec. d.C. per l'approvvigionamento id...

Cisterne romane »


Cattedrale Amelia (COD: 122)

Costruita sul punto più alto della città, risale alla prima metà del XI secolo, ma fu più volte trasformata. L'intervento decisivo risale al '600 e fu in parte dovuto alla mano del Bernini. La decor...

ALTRE ECCELLENZE FRUIBILI NELLO STESSO SITO:

Raccolta Storico-artistica del Duomo: Nel Duomo sono visitabili il monumento funebre del vescovo Giovanni Geraldini (1476 attribuito ad Agostino di Duccio, i sepolcri...

Colonna di Santa Firmina: E' la colonna a cui, secondo la tradizione, venne legata santa Firmina, patrona di Amelia, per essere martirizzata. Essa proviene ...

Raccolta Diocesana: Comprende diversi dipinti facenti parte del patrimonio ecclesiastico. Sono custoditi nei locali annessi al Duomo e verranno inclus...

Stendardi turchi: Sono le bandiere conquistate ai Turchi in occasione della battaglia di Candia o, secondo altri, nella battaglia di Lepanto.

Monumenti funebri dei Farrattini: Pregevoli esempi di monumenti funebri ornati da bassorilievi e statue collocate entro una struttura architettonica. Situati nella ...

Cattedrale Amelia »


Torre Civica (COD: 124)

La torre, alta più di 32 m., domina il colle su cui sorge Amelia rappresentando, per la città, il simbolo delle libertà comunali. Ha pianta dodecagonale. Un'iscrizione la dice eretta nel 1050, in real...

Torre Civica »


Palazzo Farrattini (COD: 126)

Elegante ed armonica architettura: risulta una copia in scala ridotta del Palazzo Farnese di Roma. Progettato da Antonio da Sangallo il Giovane, fu realizzato nella prima metà del '500. All'interno si...

Palazzo Farrattini »


Chiesa di San Francesco - Amelia (COD: 127)

Eretta nel 1287 in forme romanico-gotiche fu trasformata nel '400 con l'aggiunta del chiostro e del convento. Oltre ad affreschi di scuola giottesca, conserva i 6 sepolcri della famiglia Geraldini: q...

ALTRE ECCELLENZE FRUIBILI NELLO STESSO SITO:

Monumenti funebri dei Geraldini: Pregevoli opere scultoree situate nella cappella dedicata alla famiglia Geraldini. I sepolcri di Matteo ed Elisabetta sono opera ...

Chiesa di San Francesco - Amelia »


Rio Grande - lago Vecchio - La Para (COD: 133)

Un ambiente naturale di grande pregio e un’oasi di tranquillità: l'area del torrente Rio Grande e del lago Vecchio, un bacino formato dallo sbarramento della diga medievale della Para, sono stati dich...

Rio Grande - lago Vecchio - La Para »


Via Amerina (COD: 396)

La strada collegava Roma al territorio amerino e fu importante arteria commerciale e di colonizzazione dell'antica Roma. Un buon tratto è visibile ad Amelia.

Via Amerina »


Loggia del banditore (COD: 123)

Tipica tribuna del Medioevo da cui venivano emanati gli editti e letti i bandi alla popolazione. La loggia è sormontata da un orologio e affiancata da una colonna eretta nel 1479 in onore di Stefano ...

Loggia del banditore »


Palazzo Petrignani (COD: 125)

Notevole esempio di edificio nobiliare costruito nel '500 in stile rinascimentale. Le sale interne presentano volte a crociera e notevoli decorazioni ad affresco di scuola degli Zuccari. Particolarmen...

Palazzo Petrignani »


Porta Romana (COD: 443)

E' la principale delle 4 porte che si aprono lunga la cinta muraria di Amelia. (Romana, Posterola, della Valle e Leone). Di origine medievale ma rifatta alla fine del '500, conserva le porte in legno ...

Porta Romana »


Teatro sociale (COD: 128)

Il teatro di Amelia rappresenta il modello in piccolo del Teatro la Fenice di Venezia. Costruito nel 1782, ha pianta a ferro di cavallo tipica del "teatro ad operina". Bello il sipario dipinto da Do...

Teatro sociale »


Chiesa di Sant'Agostino (COD: 444)

Un bel portale ogivale e un rosone con raggiera di 16 colonnine contraddistinguono la facciata della chiesa di impostazione romanico gotica. All'interno (barocco) pregevole organo Morettini e, come c...

Chiesa di Sant'Agostino »


Strada romana (COD: 445)

Sotto il piano stradale di via della Repubblica sono venuti alla luce dei tratti di strada che costituivano il "cardo" dell'antica via romana.

Strada romana »


Chiesa di San Simeone (COD: 447)

Chiesa romanica costruita nel XII sec. con notevoli resti dell'impianto originario.

ALTRE ECCELLENZE FRUIBILI NELLO STESSO SITO:

Madonna di Porchiano: La dolcissima immagine della Madonna, da molti critici attribuita a Piermatteo d'Amelia, è speculare alla Madonna dell'edicola vot...

La pietra del miracolo di Bolsena: La pietra macchiata di sangue fuoriuscito dall'ostia consacrata proviene da Bolsena, luogo dove avvenne il cosiddetto "miracolo d...

Chiesa di San Simeone »


Palazzo Venturelli (COD: 553)

Nobile edificio appartenuto alla famiglia Venturelli, fu edificato sui resti di una domus romana (di cui si ammirano alcuni mosaici a motivi geometrici e floreali), conserva all'interno ampi saloni de...

Palazzo Venturelli »


Convento della SS. Annunziata (COD: 552)

Situato nel cuore di un'area verde, fu edificato nel XIV sec. e abitato dai frati Minori Francescani. La costruzione articolata inotrno a un armonioso chiostro, si impone all'attenzione per la sobri...

ALTRE ECCELLENZE FRUIBILI NELLO STESSO SITO:

Presepe della SS. Annunziata: Raro esempio di artigianato spagnolo eseguito da Juan Mari Oliva. Realizzato in gesso è suddiviso in diverse scene visibili attrav...

Planetario: Riproduce i fenomeni astronomici di maggiore importanza: il sistema solare, i movimenti apparenti della volta celeste, le costella...

Convento della SS. Annunziata »


Palazzo Geraldini Battista (COD: 565)

Eretto nel XV sec. su edifici di epoca romana di cui sono ancora visibili le strutture, presenta cinque sale affrescate dai fratelli Zuccari e da un pittore di scuola fiamminga.

Palazzo Geraldini Battista »


Organo di San Magno (COD: 132)

Esempio unico di organo italiano (1680) con doppia tastiera e doppi registri in modo da poter essere suonato nella cantoria e nella chiesa: questo accorgimento permetteva all'organista di non entrare...

Organo di San Magno »


Torri di Collicello (COD: 450)

Ben otto torri e una cerchia muraria fanno di Collicello uno dei borghi medievali dall'aspetto intatto e suggestivo. L'imponenza del complesso testimonia l'importanza dell'avamposto in epoca medievale...

Torri di Collicello »


Convento di Galisciano e grotta di San Francesco (COD: 452)

Ruderi di un convento prima benedettino e poi francescano, dove sostò san Francesco che amava ritirarsi in preghiera in una grotta vicina.

Convento di Galisciano e grotta di San Francesco »


Torre di Macchie (COD: 457)

Caratteristico castello tratti di mura e una torre. Il territorio circostante, ricco di boschi intatti, ha grande pregio ambientale tanto che è attivo un Progetto didattico-naturalistico di Macchie-A...

Torre di Macchie »


Palazzo Nacci (COD: 500)

Nobile edificio eretto nel XI secolo unendo precedenti edifici medievali e case torri. Notevole il portale d'ingresso e il loggiato.

Palazzo Nacci »


Chiesa di Santa Maria delle Cinque Fonti (COD: 502)

Sorta intorno a un'edicola devozionale del XIII sec. eretta sul luogo ove aveva predicato san Francesco, conserva numerosi ex-voto e affreschi votivi. Il toponimo deriva dalla presenza di cinque canne...

Chiesa di Santa Maria delle Cinque Fonti »


Chiesa di Santa Monica (COD: 503)

Decisamente interessante la decorazione della volta ove è raffigurata, con una sorprendente visione prospettica, la "Gloria di sant'Agostino"

Chiesa di Santa Monica »


Vicolo delle Baciafemmine (COD: 129)

Una curiosità da non perdere. Il toponimo svela la sua principale caratteristica: il vicolo è così stretto che, incontrandosi con un'altra persona, si è costretti ad entrare in contatto con lei: una b...

Vicolo delle Baciafemmine »


Grotta delle Fate (COD: 254)

E' la più grande di un gruppo di grotte situate sul monte Ventene. Di natura carsica e situata nel territorio del comune di Lugnano in Teverina, è ricca di leggende della tradizione popolare.

Grotta delle Fate »


Chiesa di San Gregorio - Foce (COD: 451)

Di impianto romanico, conserva il pavimento originario, le immagini dei Santi Evangelisti e, su una pietra, l'indicazione del valore della "soma". Graziosa l'abside.

Chiesa di San Gregorio - Foce »


Santuario della Madonna delle Grazie (COD: 453)

Il santuario fu eretto dai Cistercensi nel 1719 sul luogo ove si trovava l'immagine miracolosa della Madonna, tuttora molto venerata.

Santuario della Madonna delle Grazie »


Parco San Silvestro (COD: 454)

Parco attrezzato per picnic e divertimenti immerso in un bosco di lecci.

Parco San Silvestro »


Torre Palommara (COD: 456)

E' così chiamata perché eretta per produrre la "colombina", concime prodotto dagli escrementi dei piccioni. La sua altezza richiamava gli animali. Nel territorio di Amelia ve ne sono 33.

Torre Palommara »


Rocca di Canale (COD: 449)

I ruderi dell'antica roccaforte sono testimonianza dell'imponenza e dell'importanza della roccaforte per il territorio amerino.

Rocca di Canale »


Villa Aspreta - Le Colonne (COD: 421)

Due colonne danno accesso a un lungo viale che giunge fino alla villa: questa venne costruita nel '700 su un preesistente edificio realizzato da Antonio da Sangallo. Qui è anche il sito di una villa r...

Villa Aspreta - Le Colonne »

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